Boom di case vacanze. Gli italiani pronti al Revenge Tourism e ad un’estate “di rinascita”
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Boom di case vacanze. Gli italiani pronti al Revenge Tourism e ad un’estate “di rinascita”

Boom di case vacanze. Gli italiani pronti al Revenge Tourism e ad un’estate “di rinascita”

Dopo un anno di pandemia, gli italiani sono pronti a fare i bagagli e a lasciarsi alle spalle mesi di preoccupazioni. Con l’estate alle porte, c’è già chi sta pianificando la propria vacanza. Ma quale sarà il soggiorno-tipo dell’italiano nel 2021? Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria, illustra ad HuffPost Italia quelli che sembrano essere i trend della stagione: “Il mare la farà da padrone, con prenotazioni concentrate soprattutto in Puglia e Sardegna, anche se quest’ultima sconta una certa diffidenza dovuta ad un cambio di colore della regione troppo repentino. La novità rispetto all’anno scorso è che sembra esserci un lieve interesse verso le città d’arte, le nostre città simbolo. In questi mesi abbiamo vissuto il dramma di vederle vuote, senza turisti italiani né stranieri. È un’immagine che non possiamo permetterci di trasmettere all’estero. Speriamo dunque che le città possano tornare a ‘lavorare’, così come gli alberghi. A differenza dello scorso anno, c’è una maggiore consapevolezza tra i turisti rispetto allo sforzo sorprendente fatto dagli hotel nel garantire standard di sicurezza, soprattutto negli ambienti comuni. Siamo certi che queste strutture verranno scelte, accanto – ovviamente – alle case vacanza, un trend che si è imposto già l’anno scorso”.

La fotografia della stagione che ci attende che scatta Marina Lalli non sarebbe completa senza una precisazione: “Non dobbiamo dimenticare che il successo dell’estate turistica italiana sarà direttamente proporzionale al successo della campagna vaccinale – afferma -. Anche nell’ottica di attrarre turisti stranieri è importante dare la percezione di essere un Paese sicuro”. Per la presidente di Federturismo, è ancora presto per fare delle stime rispetto all’andamento delle prenotazioni estive: “Erano ‘solo’ il 5% due settimane fa, secondo una nostra ricerca. Un numero bassissimo, calcolando la media del periodo degli anni scorsi. Ma è pur vero che stiamo vivendo una pandemia e che abbiamo notato un certo movimento nelle prenotazioni quando in politica si è iniziato a parlare di riaperture. Stando a quanto vediamo, non appena si sentono un po’ rassicurati, gli italiani sono spinti a prenotare. Anche se permane una certa cautela”.

Italianway: “L’estate degli italiani sarà di nuovo nelle case vacanza. Le novità del 2021? Il Revenge travel e la tariffa protetta”

Che gli italiani amino le case vacanza, non è un mistero: nel 2020 in molti le hanno scelte per trascorrere la prima estate pandemica. Marco Celani, presidente AIGAB Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi e AD di Italianway, il primo player italiano del settore degli affitti brevi, che ha appena superato il tetto delle 500mila notti prenotabili sul suo portale, conferma la tendenza anche per la prossima stagione. “Il boom di prenotazioni è confermato anche dal +63% di aprile (nel solo mese di Aprile Italianway ha raccolto prenotazioni per un valore di oltre 1 milione e 600mila euro) rispetto a marzo, complice il cosiddetto Decreto Riaperture di Draghi che ha ripristinato la possibilità di prenotare una casa fuori Regione per motivazioni legate al turismo. I soggiorni con finalità di holiday working sono mediamente di 19 notti, quindi un periodo lungo, che molti scelgono di passare con il nucleo famigliare, in forma più estesa. Stanno prenotando anche le fasce più giovani, quelle dei quarantenni. E si stanno iniziando a prenotare anche i weekend di maggio. In questi primi giorni di maggio abbiamo già venduto più notti rispetto a tutto il mese di aprile. Siamo ottimisti”.

Ma dove puntano gli italiani? “Nel 2020 abbiamo registrato un boom di vacanze in Toscana e Puglia, che anche quest’anno andranno forti. I giovani prenotano in Sardegna, le famiglie in Puglia, in Toscana e in Liguria, ma c’è un discreto interesse anche per la Sicilia. Bene le destinazioni secondarie come Conero, Marche, Abruzzo, Val di Noto. Nel 2020 è ‘esplosa’ Termoli, che è best location anche quest’anno. Il fenomeno che si verifica è che chi si è trovato bene l’anno scorso non solo ci torna ma fa passaparola con gli amici”.

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